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20/06/13

Voce del verbo customizzare: fixyourbike.it


Chiunque ha almeno una volta pensato a ridare 'vita' alla propria vecchia bici. Sia che questa faccia parte del lontano passato (le vecchie grazielle ad esempio) o che voi siate appassionati delle due ruote care all'ambiente ed al pianeta, fixyourbike.it è la soluzione più semplice per chi non è in grado di padroneggiare pennelli e vernice.


Il sistema per cambiare colore al vostro telaio è semplice. Si sceglie dal sito internet suddetto, il colore e la fantasia che più vi piace, armatevi di forbice e taglierino e applicate direttamente sul telaio il rotolo di 'colore' che avete scelto. 

Garanzia di nuovo look assicurata per 5 anni, resistenza ai raggi UV, e protezione della vernice originale del telaio.

Con quasi 50€ vi fate il vestito nuovo alla vostra bici.

08/12/08

FURNI'S DESIGN IDEAS

Complice il tepore casalingo e la voglia di cercare qualcosa di nuovo, eccomi che a distanza di tempo, torno a provare a scrivere due righe semiserie su design e quant'altro riguarda idee di arredamento stravaganti e fuori dal comune. Girando su internet sono vari i siti in cui arricchire la propria conoscenza e la voglia di fai da te. Ebbene sì, molti di questi piccoli capolavori di design si sposano anzitutto con l'arte di qualche abile fantasioso artista, ma, prima di tutto hanno il loro punto di forza su produzioni non seriali e fatte direttamente al buio di qualche scantinato o garage. Su Furni, il primo sito che ha fermato il mio sguardo distratto, trovi un pò di gusto retro e voglia di spendere 150 dollari per semplici radiosveglie che trovano quel qualcosa in più proprio nella capacità di adattare i propri pezzi come vetrine, tele, o muri, su cui molteplici artisti hanno lasciato il loro segno..Vi posto qualche immagine delle sveglie in questione: adattando semplici Led che mostrano l'ora e concentrandosi su tutto il resto formato proprio dallo spazio lasciato libero all'estro degli artisti, che, chiamati da tutta Europa, hanno prestato il proprio pennello alla creazione di cotanto arredamento un pò dandi.
Se volete tenervi aggiornati, e siccome il succo di tutto è che questo è un online shop, e quindi volete comprare qualcosa sperimentando nuove idee regalo, eccovi il sito di Furni.
Non c'è niente da fare, è questione di style.

04/12/08

OAKLEY HAND-CRAFTED SERIES: A VERY VERY LIMITED EDITIONS!

Non credo esistano parole che possano descrivere il mio stato di agitazione-eccitazione per quanto vi scrivo: in primis per il bel colpo d'occhio che provocano le immagini seguenti, ed anche perchè una collaborazione di questo tipo non ammette alcun tipo di replica critica. E' come quando credi di aver messo a segno un bel colpo, ed in questo caso, mi arrogo qualsiasi tipo di presunzione pseudo-giornalistica nell'averlo fatto. Si tratta molto semplicemente di Oakley che, uscendo dai propri standard di occhiali da sole per surfisti abbronzati 12 mesi l'anno, i capelli bruciati ed il puzzo di salsedine addosso, crea questa linea molto urban e direi molto stylosa. Aggiungi in tutto ciò la mano sapiente di Andrew Petterson, artista che sforna esattamente 50 modelli rigorosamente custom (quindi toglietevi dalla testa qualsiasi desiderio di acquisto) figli della sua fantasia e creatività. Almeno in parte, visto il calendario inesorabile, credo che riescano a dare un pò di colore e vivacità ad una stagione che per molti (non io), segna il passo della tristezza e di lontani ricordi estivi. Insomma, un bel pugno in faccia al grigiore del tempo invernale che di questi tempi è capace di una latente e cupa creatività.




Per vedere i 50 modelli basta cliccare qui..e buona visione.

15/04/08

HOKUSAI: THE BIG WAVE

Sarà l'inconscia ed improssiva vena artistica che si fa strada in me, sicuramente suggerita dall'imminente esame, ma il post è uno di quelli destinati a rimanere, in un tono diverso, in senso più conoscitivo di qualcosa che sconoscevo ed a cui non ero stato in grado di dare risposta. Penso che la visione, lo scorcio di mare che vi posto è una di quelle raffigurazioni rimaste nella storia dell'immaginario mondiale, un manifesto di una certa cultura e corrente artistica proveniente dal lontano Oriente e precisamente dal Giappone. Il maestro Hokusai, vissuto tra la fine del '700 e la metà del '800, era figura di spicco della pubblicistica giapponese che produceva stampe low-cost al fine di diffondere l'arte anche a quegli strati di popolazione che non poteva fruire altrimenti di quadri e pittura. Ovviamente non sto parlando del primo arrivato in questo senso, anzi, ispiratore dell'Espressionismo e del Cubismo europei, Hokusai produceva queste stampe chiamate Ukiyo-e ed avevano il preciso scopo di mostrare come in un fermo immagine scene di movimento riguardanti un certo momento della vita quotidiana delle popolazioni contadine giapponesi o semplicemente paesaggi. La "Grande Onda" fa parte di una grande serie, che in origine doveva comprendere 100 pezzi, commissionata al maestro, con il preciso scopo di raffigurare da diverse angolazioni e situazioni, il monte più alto del Giappone, l'iconografico Monte Fuji. Portatore di innovazioni in senso pittorico, riguardo l'uso del colore e la capacità di fermare in pausa un momento così veloce e tecnicamente difficile da riprendere, Hokusai ha ispirato una grande serie di iniziative sparse in tutto il mondo, e come non poter perdere l'occasione di un Onda così maestosa per qualche marchio produttore che di Onde ha fatto la propria ragione di vita? Quicksilver è leader nel mondo in questo campo e, certamente complice di questa mia divagazione artistica, 2 anni fa usò la famosa "Grande Onda" per lanciare una linea ispirata al disegno appunto e che venne raffigurato nelle proprie produzioni e nella grafica pubblicitaria che annunciava l'irrompere del mondo delle Gare Surf anche in Giappone. Non è difficile rimanere ammaliati dall'arte e dalla cultura Giapponese, in tempi più recenti anche gli scrittori della Beat Generation americana attinsero a piene mani dalla letteratura, ed il cinema non si è mai lesinato dal rendere continuo omaggio al paese del sole nascente, vedi alla voce Tarantino..ad ogni modo, i Giapponesi, e Hokusai, rappresentano un continuo rivolto al passato di ciò che è stato, ricordandoci come anche nell'aspetto artistico questi popoli fossero sempre un passo avanti a noi, lontani suggeritori di innovazione sia tecnologica, religiosa e culturale....Respect!

05/04/08

PUSHEAD ART

Tra i vari posts, in ogni mia produzione mentale, ho sempre pensato di dar spazio un po a quello che si chiamerebbe 'L'angolo del cuore'. Questo perchè molte volte evito di inserire qualcosa che potrebbe non piacere a chi legge o comunque qualcosa che poco si confà a tutto il background del blog..quindi, vuoi un po di giorni passati a cercare materiale il più semplice ma anche il più apparente possibile, vuoi che sono riuscito a trovare collegamento con tutto ciò che gravità attorno alla boards-culture, vi posto ciò che per me ha rappresentato e rappresenta una certezza dei miei gusti musicali (forse ancorati al passato più metallaro che rockettaro), insomma, uno di quei gruppi che ascolterai per sempre e non dimenticherai nè le parole nè le traduzioni passo passo di ogni santo lavoro in studio..Per chi non lo sapesse, sto parlando dei MetallicA, i nonnini del metal che da un po di anni si sono messi a fare canzoncine degne del miglior programma per bimbi e che comunque, come ogni buon artista vegeto che si rispetti, cerca sempre di trovare nuove strade forse per una convenienza commerciale o sicuramente, una crescita artistica..e quando parlo di arte e MetallicA viene facile pensare alle tshirts che negli anni 80 spopolavano tra i giovani rockettari, che vedevano disegni dal discutibile gusto (a quanto dice mia madre), che molto spesso andavan a cambiare colore prima di essere lavate..Sto parlando delle creazioni di Pushead..artista e skater, noto alle atorità statunitensi come Brian Schroeder. Ha iniziato la sua esperienza di grafico inviando i propri lavori prima alla company che produceva le celeberrime tavole Dog Town, poi collaborando con regolarità con Thrasher. La svolta arrivò poi con una company Texana che in seguito si sarebbe fatta notare sia per il team che per i propri prodotti, Zorlac Skateboards. Pushead è un esempio perfetto di come la creatività degli skateboarder sia apprezzata anche dal mondo "esterno". Innumerevoli le collaborazioni con ogni sorta di band che ha lasciato il segno nella storia della musica, e non parlo dei MetallicA (di cui ancora cura le grafiche dopo 'appena' 20 anni di carriera)..ma parlo dei Misfits e di tanti gruppi della scena punk-trash-metal californiana, certamente lo style è quello un po grezzo un po trash ma onestamente, io sono uno di quelli che negli anni 80 avrebbe voluto avere 18 anni e certamente avrei avuto la lunga chioma e la chitarra al collo e ci metterei pure uno skate ai piedi..vi posto solo alcune foto riguardanti le t-shirt dei metallica, dei suoi inserti nelle copertine dei cd, e qualche skate made in Pushead..

01/04/08

INSIGHT51, NOT NORMAL BRAND

Nonostante abbia sempre nutrito più di un dubbio sulla discutibile bellezza di alcuni capi di abbigliamento che si trovano qua e là per i surf e snow-shop, Insight51 è una marca che spacca e basta, scusatemi per la poca coerenza di sole due righe, ma la mia ultima affermazione è dovuta al semplice fatto che, leggendo riviste del settore surf non si può fare a meno di notare quegli inserti pubblicitari che affollano le tanto amate pubblicazioni riguardante il mondo delle tavole..con una politica di marketing semplice ma provocatoria, il marchio Californiano si distingue per le rappresentazioni fotografiche di situazioni grottesche ed al limite del reale, nonchè della provocazione come dicevo prima..mi sono imbattuto in foto che riprendevano un surfer in un trick (ovvero particolare 'mossa' compiuta nella faccia dell'onda) e vedere che lo specchio di mare fosse colmo di bottiglie di plastica, quasi a volerci ricordare che l'inquinamento non ha limite, neanche nelle pubblicità..quelle che vi posto sono solo alcune foto che ho potuto visionare nel sito di Insight e che pubblicizzano le nuove collezioni di Wear maschile e femminile, nonchè delle tavole..potrei pure evitarvi un così ampio preambolo lasciandovi alla visione delle foto che, penso riescano a darvi una visione d'insieme di ciò che vi sto cercando di dire..perciò, non stupitevi, e non venite a dirmi che non ve l'avevo detto, quando vedrete ripreso, in primo piano un surfer e sotto la superficie dell'acqua una tavolata imbastita e per giunta colma di persone..questo è solo un assaggio di come la pubblicità sa essere pervasiva e soprattutto cerchi di distinguersi in un mercato in cui la standardizzazione del prodotto richiede una necessaria presa di posizione..e queste direi che è una posizione, forse fin troppo scontata, ma almeno sfrontata..se volete godervi, e di questi tempi è difficile a dirsi quando si parla di pubblicità soprattutto il più delle volte noiosa, le promozioni fotografiche pubblicitarie delle nuove collezioni del brand Insight cliccate su www.insight51.com ..questa è pubblicità..and nothing else matters..